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Abilitazione della firma digitale in Acrobat Reader e Acrobat Pro


Adobe-Readerdi Avv. Fabio Salomone del Foro di Matera – Centro Studi Processo Telematico

Una brutta notizia: le firme digitali apposte su Acrobat, senza una adeguata programmazione e configurazione del software, non hanno valore legale.

Infatti, per essere valida la firma apposta sul documento informatico deve essere conforme alle specifiche tecniche. In particolare, le firme apposte dopo il 30 Giugno 2011 devono essere in formato CAdES/PAdES e con algoritmo di hashing SHA256 in luogo dell’algoritmo SHA1 utilizzato fino al 30 giugno 2011.

Le firme digitali in nostro possesso vengono strutturate per sottoscrivere il documento con l’algoritmo di hashing SHA256, ma Acrobat non è in grado di gestire autonomamente i certificati inseriti nella SIM.

La conseguenza è che, senza una adeguata programmazione e configurazione di Acrobat Reader e Pro, le firme digitali saranno inserite nel documento con hash SHA1. Verificando la sottoscrizione digitale con i software dedicati, tali documenti non verranno considerati validi.

La guida allegata vi consentirà di impostare le preferenze di Acrobat Reader /Pro vers. 11 in maniera da consentire la sottoscrizione dei documenti con SHA256.

Download (PDF, 349KB)

 


Informazioni su Fabio Salomone

Nato a Pisticci nel 1967, appassionato di computer e nuove tecnologie. Avvocato civilista ed esperto in Processo Civile Telematico è socio fondatore del CSPT Centro Studi Processo Telematico. Sposato con tre figli, divide la sua vita tra la professione forense, lo studio del Processo Telematico e la famiglia.

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