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Istruzioni per le buste “over 30Mb”


gazzetta_ufficialeCircolare esplicativa della D.G.S.I.A. per i depositi che superano la dimensione massima dei 30 mb

L’art. 51 comma 2 del D.L. 90/2014, nel disciplinare la fattispecie del messaggio di Posta Elettronica Certificata (PEC) che ecceda la dimensione massimo stabilita nelle specifiche tecniche di questo Ufficio (30 Mb), dispone che il deposito degli atti o dei documenti puó essere eseguito mediante gli invii di più messaggi di posta elettronici certificata e che il deposito è tempestivo quando è eseguito entro la fine del giorno di scadenza. Per gestire, i depositi di dimensione superiore a ai 30 mb si forniscono le indicazioni per il deposito.

In pratica, quando il deposito eccede il detto limite massimo, occorrerà preliminarmente effettuare il primo deposito, indicando espressamente, in una nota di accompagnamento di deposito atti, che il deposito complessivo eccede la dimensione massima stabilita dalle regole tecniche e che seguiranno ulteriori depositi. A tal proposito, bisogna precisare che se il deposito in questione riguarda una NUOVA costituzione, occorrerà attendere la quarta PEC di accettazione del deposito da parte della Cancelleria, con la comunicazione del numero di ruolo del fascicolo: solo in questo momento sarà possibile effettuare gli ulteriori depositi collegati al primo. Diversamente la Cancelleria assegnerà ad ogni deposito un numero di ruolo differente, con impossibilità di far convogliare i documenti nel fascicolo “originario”. Questo comporterà, evidentemente, numerosi problemi per il Collega che vedrà non solo non perfezionarsi il proprio deposito principale, che risulterà monco di numerosi documenti, ma altresì di potrà trovare di fronte ad un numero imprecisato di nuove iscrizioni a ruolo con oneri economici non irrilevanti (dovendo versare il contributo unificato in caso di accettazione del deposito da parte della Cancelleria).

Il deposito multiplo dovrà comunque concludersi entro la fine del giorno di scadenza per essere validamente effettuato. I depositi tardivi non potranno essere accettati, salva rimessione in termini da parte del Giudice.

Diversa situazione è nel caso in cui si proceda ad un deposito multiplo in un procedimento già esistente, di cui si conosce il numero di ruolo: in questo caso si procederà ad effettuare tutti i depositi in sequenza, senza attendere la accettazione della Cancelleria, rispettando sempre e comunque il termine di scadenza del deposito per effettuare l’intera operazione.

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Informazioni su Fabio Salomone

Nato a Pisticci nel 1967, appassionato di computer e nuove tecnologie. Avvocato civilista ed esperto in Processo Civile Telematico è socio fondatore del CSPT Centro Studi Processo Telematico. Sposato con tre figli, divide la sua vita tra la professione forense, lo studio del Processo Telematico e la famiglia.

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